sabato 26 novembre 2011

Da Carona al Rifugio Laghi Gemelli

Altitudine alla partenza (Carona): 1150m slm
Altitudine all'arrivo (Rifugio Laghi Gemelli): 1960 m slm
Dislivello: 810 metri
Tempo impiegato per andata e ritorno: 5 ore
Difficoltà: escursione facile
Sentieri: CAI numero 211

Una classica della provincia di Bergamo è l'ascesa al rifugio Laghi Gemelli. Si tratta di un'escursione dove sin dall'inizio la salita è impegnativa. Infatti, non appena imboccato il sentiero, la salita si fa subito ripida e continua, continua, continua...e sembra non finire mai.Una volta terminata la fatica però, inizia il vero tratto spettacolare, il motivo per cui è una classica.































Qui infatti lo spazio intorno si apre e si incontrano il Lago Marcio e il lago delle Cassere. Si tratta di due laghi artificali che fanno parte del complesso di laghi della Val Brembana che alimentano la produzone di energia elettrica. Sebbene artificiali, lo spettacolo dei laghi e delle montagne circostanti è comunque magnifico. Le montagne circondano i laghi e si specchiano in essi , creando un panorama suggestivo. In questo tratto si cammina quasi in piano e ci si può goedere al meglio lo spettacolo intorno.

Superati i laghi, si torna a salire finchè si vede finalmente il rifugio e, insieme ad esso, i laghi Gemelli. Dal rifugio si può ammirare la diga, impressionante per dimensioni, che crea i laghi Gemellie finalmente riposarsi un poco prima della discesa.


Informazioni C.A.I. sul percorso

Sito Ufficiale Rifugio Laghi Gemelli


mercoledì 16 novembre 2011

Fotografare panorami e paesaggi

Durante le nostre escursioni nella natura, una delle difficoltà che ci troviamo ad affrontare è come fotografare la meglio paesaggi e panorami.

Vi segnalo alcune risorse che possono tornare utili per avere consigli e vedere ottimi esempi di fotografie a cui ispirarsi.

Outdoorphotographer . Sito ricco di risorse e consigli. È possibile iscriversi per ricevere il consiglio della settimana e avere consigli a seconda delle stagioni o dei soggetti che si intende fotografare( in questo momneto trovate i consigli per fotografare i colori dell'autunno).

National Geographic - Fotoconsigli. Il mitico National Geographic ha una sezione del sito interamente dedicata ai consigli per fotografare. Esistono diverse sezioni, fra qui una interamente dedicata ai paesaggi.

Fotof32 - scendiamo nel tecnico . Chi desidera avere informazioni più tecniche riguardanti l'esposizione, l'apertura, la luce puó trovare su questo sito ottimi suggerimenti.

I benefici del camminare

Nordic Walking 2

I benefici che derivano dal camminare sono tanti e tali che molti sono i siti che trattano questo argomento.
Ci pensa il sito Rodale.com, ripreso da MNN.com, ad elencare chiaramente otto benefici derivanti dal camminare ogni giorno per almeno 40 minuti. I risultati sono supportati da studi e ricerche condotte da diverse università o studi di ricerca.
I benefici che si possono ottenere sono ad esempio la diminuzione dello stress e la prevenzione di problemi cardiaci, abbassando anche i rischi di avere un infarto, il miglioramento della vita sessuale, in particolar modo delle donne, probabilità di usare meno medicinali e una maggior capacità di memoria.

Foto di Ft-nrw

domenica 13 novembre 2011

Da Cavaglia al bivio per il Rifugio Brembilla

Altitudine alla partenza (Cavaglia): 837 m slm
Altitudine all'arrivo (Bivio): circa 1300 m slm
Dislivello: 450 metri
Tempo impiegato per andata e ritorno: 2 ore e 30 minuti
Difficoltà: escursione facile
Sentieri: CAI numero 596

L'antico borgo di Cavaglia sorge su una piccola altura. Vi si accede tramite una stretta strada in salita che fiancheggia alcune baite e pascoli, in dieci minuti d'auto partendo dal paese di Brembilla.
Le case del borgo, tutte costruite in pietra, si trovano vicine l'una all'altra. La chiesa è in fondo al paese, poco distante dal complesso di case, su un balcone naturale che si sporge sulla valle.
L'automobile si parcheggia lungo la strada di fronte al paese(c'è solo una strada...). Potete individuare la partenza del sentiero tramite il segnale di una lucertola rossa disegnata su una piastra di metallo.
Si segue il segnale e si attraversa il paese. Dopo una piccola piazza, si entra nel fitto bosco.




















Si troveranno dopo poco le indicazioni per il sentiero 596 Rif. Lupi di Brembilla. La salita all'inizio è poco ripida. Superato il tratto iniziale, non si procede più sotto gli alberi, ma fra piccoli arbusti e prati. Via via che si procede, il sentiero si stringe fino a diventare largo poche spanne. Il sentiero è sempre ben tracciato e sale per salti, fra rocce e radici.
Si giunge ad una parete di roccia dove si allenano le Lucertole di Brembilla.
Dopo aver guardato i ragazzi arrampicarsi su queste pareti perpendicolari al terreno, si prosegue, sempre salendo, fino al bivio che verso destra, in 40 minuti, porta fino al Rifugio Lupi di Brembilla e verso sinistra, in un'ora e 40 minuti, al Monte Sornadello.
Ci si può fermare poco sotto il bivio per riposarsi e ammirare la valle sottostante.