domenica 11 marzo 2012

Percorso ad Anello Alpe del Vicerè - Monte Boletto - Monte Bolettone

Il Lago di Como dalla cima del Monte Boletto


Altitudine alla partenza (Alpe del Vicerè): 900 m slm
Altitudine all'arrivo (Monte Bolettone): 1317 m slm
Dislivello: 530 metri
Tempo impiegato per andata e ritorno: 3 ore e 15 minuti
Difficoltà: escursione facile
Sentieri: direzione indicata lungo il percorso

L'Alpe del Vicerè è il posto perfetto dove fare un pic nic. Il parcheggio è molto ampio, costa 5 euro la giornata, ma se arrivate presto potete trovare parcheggi gratuiti proprio all'ingresso dell'alpe.
Passato l'arco di ingresso e dopo aver percorso alcune centinaia di metri, si imbocca il sentiero verso la Baita Patrizi. Questo sentiero è inizialmente in discesa e successivamente in piano. Si cammina all'interno di un bosco in tutta tranquillità fino ad arrivare alla Baita. Da qui si seguono le indicazioni per Capanna S. Pietro. Dopo circa 40 minuti si giunge alla Bocchetta di Molina, da dove si può ammirare il lago di Como. 




















Si prosegue quindi per altri 30 minuti fino a raggiungere la vetta del Monte Boletto. Dall'Alpe del Vicerè fino al Boletto il tempo impiegato è di 1 ora e 35 minuti.






























A questo punto si torna indietro seguendo lo stesso sentiero dell'andata fino alla Bocchetta. Da quisi seguono le indicazioni per il Monte Bolettone, il punto più alto dell'escursione.

Si arriva in cima al Bolettone dopo 45 minuti dal Boletto. Dal Bolettone si possono ammirare tantissime cime e riconoscerne i nomi grazie ad una tavola posta dietro la grande croce. Il ritorno si compie in 45 minuti scendendo lungo il bel sentiero che parte direttamente dalla cima.




domenica 4 marzo 2012

Oggi a casa

Le previsioni annunciavano pioggia da giorni. Così oggi nessuna escursione, ma giornata in casa a leggere "Se niente importa" di J. Safran Foer. Il libro è molto interessante e racconta le sofferenze degli animali che vivono negli allevamenti intensivi.
Prossima settimana , tempo permettendo, salita ai monti Boletto e Bolettone. Tre e ore e mezza previste di cammino in provincia di Como.
Buona settimana a tutti!


domenica 26 febbraio 2012

La Diga del Gleno

La diga del Gleno
Altitudine alla partenza (Pianezza): 1265 m slm
Altitudine all'arrivo (Diga del Gleno): 1524 m slm
Dislivello: 259 metri
Tempo impiegato per andata e ritorno: 2 ore e 30 minuti
Difficoltà: escursione facile
Sentieri: CAI numero 411

Il piccolo abitato di Pianezza
Raggiungiamo la Val di Scalve attraverso il Passo della Presolana. Anche se è fine Febbraio , la neve è poca e le strade sono pulite. Il punto di partenza dell'escursione di oggi è il piccolo paese di Pianezza, a dieci minuti d'auto da Vilminore di Scalve. Nella piazza principale di Pianezza c'è un piccolo parcheggio dove si può lasciare l'auto. Da qui parte il sentiero che indica chiaramente la destinazione di oggi, la diga del Gleno.

































Lasciato l'abitato di Pianezza, si inizia subito a salire. La salita dura mezz'ora, dopodiché inizia la parte in piano che in altri trenta minuti conduce fino alla diga. E' un sentiero molto semplice e la parte in piano permette di godersi con tutta tranquillità il panorama circostante. 



Da lontano si comincia ad intravedere la diga, ma non ci si rende conto delle reali dimensioni fino a quando si arriva sotto di essa. La diga è impressionante per dimensioni e lungo il percorso si possono trovare numerosi cartelli che spiegano la storia della costruzione, del crollo e dei danni che causò il disastro.Se volete approfondire la storia del disastro, segnalo il link di Wikipedia.Arrivati al livello della diga si può continuare a camminare nella conca formata dal bacino. Il sentiero si snoda alla sinistra del lago, inerpicandosi successivamente su per le montagne, in direzione rifugio Tagliaferri. Noi ci fermiamo in fondo al lago ci riposiamo e poi ripartiamo per tornare a Pianezza. Il sentiero del ritorno dura circa 1 ora e 15 minuti.


domenica 29 gennaio 2012

Percorso ad anello: Aizurro - Mondonico - Campsirago - Aizurro



Altitudine alla partenza-arrivo (Aizurro): 487m slm
Dislivello (medio) : 250 metri
Tempo impiegato: 2 ore
Difficoltà: escursione facile
Sentieri: CAI numero 5, 2, 1

Oggi un percorso ad anello nelle prealpi lecchesi. Si parcheggia nella piazza centrale di Aizurro, proprio di fronte al cartello del CAI sul quale sono indicati tutti i percorsi che si diramano nei dintorni. E' un'area ricca di sentieri, raggiungibile anche in treno dalla stazione di Airuno. Proprio dalla stazione parte uno sei sentieri , il numero 4, che porta fino ad Aizurro, punto di partenza dell'escursione di oggi.

















Si parte da Aizurro imboccando il sentiero numero 5. Si inizia a salire, dopo il paese , in mezzo a boschi di castagno e si sale fino a scollinare il Monte Corsaccia e passare dall'altra parte del monte. La salita dura circa venti minuti, e dopo lo scollinamento, si comincia la discesa seguendo il sentiero numero 2 che indica Olgiate Molgora/Monasterolo. Si prosegue in discesa, fino ad arrivare ad un cartello che , sempre sul sentiero 2, indirizza verso il paese di Mondonico. Questo paesino è il punto più basso del percorso, 341 metri metri slm. Lo si attraversa seguendo le indicazioni del sentiero numero 1, in direzione Campsirago. Questo piccolo borgo si trova ad un'altitudine di 676 metri slm.













































Da Campsirago si affronta l'ultima discesa che porta direttamente ad Aizurro. La direzione è ben indicata da segnali lungo il sentiero. La passeggiata è tranquilla e rilassante, con ampi panorami verso le Alpi o verso la pianura e si trova a circa mezz'ora di auto da Milano. I posti belli e rilassanti non sono necessariamente lontani!