domenica 29 gennaio 2012

Percorso ad anello: Aizurro - Mondonico - Campsirago - Aizurro



Altitudine alla partenza-arrivo (Aizurro): 487m slm
Dislivello (medio) : 250 metri
Tempo impiegato: 2 ore
Difficoltà: escursione facile
Sentieri: CAI numero 5, 2, 1

Oggi un percorso ad anello nelle prealpi lecchesi. Si parcheggia nella piazza centrale di Aizurro, proprio di fronte al cartello del CAI sul quale sono indicati tutti i percorsi che si diramano nei dintorni. E' un'area ricca di sentieri, raggiungibile anche in treno dalla stazione di Airuno. Proprio dalla stazione parte uno sei sentieri , il numero 4, che porta fino ad Aizurro, punto di partenza dell'escursione di oggi.

















Si parte da Aizurro imboccando il sentiero numero 5. Si inizia a salire, dopo il paese , in mezzo a boschi di castagno e si sale fino a scollinare il Monte Corsaccia e passare dall'altra parte del monte. La salita dura circa venti minuti, e dopo lo scollinamento, si comincia la discesa seguendo il sentiero numero 2 che indica Olgiate Molgora/Monasterolo. Si prosegue in discesa, fino ad arrivare ad un cartello che , sempre sul sentiero 2, indirizza verso il paese di Mondonico. Questo paesino è il punto più basso del percorso, 341 metri metri slm. Lo si attraversa seguendo le indicazioni del sentiero numero 1, in direzione Campsirago. Questo piccolo borgo si trova ad un'altitudine di 676 metri slm.













































Da Campsirago si affronta l'ultima discesa che porta direttamente ad Aizurro. La direzione è ben indicata da segnali lungo il sentiero. La passeggiata è tranquilla e rilassante, con ampi panorami verso le Alpi o verso la pianura e si trova a circa mezz'ora di auto da Milano. I posti belli e rilassanti non sono necessariamente lontani!



martedì 29 novembre 2011

Da Valcanale al Rifugio Capanna 2000

Altitudine alla partenza (Valcanale): 987m slm
Altitudine all'arrivo (Rifugio Capanna 2000): 2000 m slm
Dislivello: 1013 metri
Tempo impiegato per andata e ritorno: 5 ore e 30 minuti. 3 ore andata, 2 ore e mezza ritorno.
Difficoltà: escursione facile
Sentieri: CAI numero 220, 218, 222

Si parte da Valcanale seguendo il sentiero delle Orobie. Il primo tratto presenta una ripida salita in mezzo ad un bosco di abeti che in mezz'ora porta al Rifugio Alpe Corte. Qui si apre un'ampia radura e la vista può spaziare sulle montagne circostanti. Superato il rifugio, si prosegue e si arriva al bivio che a sinistra porta al passo Branchino mentre a destra verso i laghi Gemelli. Prendiamo il sentiero di sinistra e cominciamo a salire. Dopo un primo breve tratto tra i boschi, si prosegue sempre salendo fra ampi pascoli ed antichi alpeggi.

Il lago Branchino

Al culmine della salita, a 1800 metri slm, ecco spuntare il Lago Branchino. In questo periodo il lago è ghiacciato, imprigionando le rocce che affiorano sulla superficie del ghiaccio. Superato il lago tenendolo sulla sinistra, si giunge al Passo Branchino. Da qui verso sinistra si prosegue verso il Rifugio Capanna 2000. Per raggiungere la nostra meta camminiamo lungo il sentiero dei fiori "basso". E' un piacevole sali scendi in un silenzio irreale. L'ampia vallata si stende ai nostri piedi, mentre camminiamo tutto intorno al Pizzo Arera. Solo verso la fine c'è uno strappo in salita che ci porta dritti al Rifugio Capanna 2000.

Il rifugio Capanna 2000
Pizzo Arera

sabato 26 novembre 2011

Da Carona al Rifugio Laghi Gemelli

Altitudine alla partenza (Carona): 1150m slm
Altitudine all'arrivo (Rifugio Laghi Gemelli): 1960 m slm
Dislivello: 810 metri
Tempo impiegato per andata e ritorno: 5 ore
Difficoltà: escursione facile
Sentieri: CAI numero 211

Una classica della provincia di Bergamo è l'ascesa al rifugio Laghi Gemelli. Si tratta di un'escursione dove sin dall'inizio la salita è impegnativa. Infatti, non appena imboccato il sentiero, la salita si fa subito ripida e continua, continua, continua...e sembra non finire mai.Una volta terminata la fatica però, inizia il vero tratto spettacolare, il motivo per cui è una classica.































Qui infatti lo spazio intorno si apre e si incontrano il Lago Marcio e il lago delle Cassere. Si tratta di due laghi artificali che fanno parte del complesso di laghi della Val Brembana che alimentano la produzone di energia elettrica. Sebbene artificiali, lo spettacolo dei laghi e delle montagne circostanti è comunque magnifico. Le montagne circondano i laghi e si specchiano in essi , creando un panorama suggestivo. In questo tratto si cammina quasi in piano e ci si può goedere al meglio lo spettacolo intorno.

Superati i laghi, si torna a salire finchè si vede finalmente il rifugio e, insieme ad esso, i laghi Gemelli. Dal rifugio si può ammirare la diga, impressionante per dimensioni, che crea i laghi Gemellie finalmente riposarsi un poco prima della discesa.


Informazioni C.A.I. sul percorso

Sito Ufficiale Rifugio Laghi Gemelli


mercoledì 16 novembre 2011

Fotografare panorami e paesaggi

Durante le nostre escursioni nella natura, una delle difficoltà che ci troviamo ad affrontare è come fotografare la meglio paesaggi e panorami.

Vi segnalo alcune risorse che possono tornare utili per avere consigli e vedere ottimi esempi di fotografie a cui ispirarsi.

Outdoorphotographer . Sito ricco di risorse e consigli. È possibile iscriversi per ricevere il consiglio della settimana e avere consigli a seconda delle stagioni o dei soggetti che si intende fotografare( in questo momneto trovate i consigli per fotografare i colori dell'autunno).

National Geographic - Fotoconsigli. Il mitico National Geographic ha una sezione del sito interamente dedicata ai consigli per fotografare. Esistono diverse sezioni, fra qui una interamente dedicata ai paesaggi.

Fotof32 - scendiamo nel tecnico . Chi desidera avere informazioni più tecniche riguardanti l'esposizione, l'apertura, la luce puó trovare su questo sito ottimi suggerimenti.